Benzina da record, tocca i 2,038 euro

Ancora impennata dei prezzi proprio durante il controesodo

28 Agosto 2012

Una corsa senza fine per la benzina proprio nei giorni del controesodo e del rientro dei vacanzieri nelle grandi città. Il nuovo record della verde si è registrato a Napoli, dove ha toccato i 2,038 euro al litro. Mai prima d'ora la benzina era costata tanto in Italia. Secondo Quotidiano Energia in diverse zone della Liguria e della Toscana la Senza Piombo ha raggiunto punte di 2,013 euro nel centro Italia.

Ma il livello più alto in assoluto si è registrato, oltre che a Napoli, nelle isole Eolie, dove alcuni distributori hanno venduto la benzina a 2,45 euro al litro. E' sempre al Sud si raggiunge il massimo per il gasolio con picchi di 1,850 euro/litro e per il Gpl a 0,824 euro/litro. E i rincari arrivano proprio a pochi giorni della conclusione, il 3 settembre prossimo, dell'iniziativa Eni che ha promosso sconti della benzina self service per tutti i week end estivi. Non si esclude, però, che ci possano essere altre azioni da parte del market leader per nuovi sconti.

Nel dettaglio, secondo quanto risulta dal monitoraggio Check-Up Prezzi QE, i prezzi medi del servito sono a 1,924 euro/litro per la benzina, 1,809 per il diesel e 0,778 per il Gpl. A livello Paese il prezzo medio praticato della benzina va dall'1,914 euro/litro di Esso all'1,924 di IP e TotalErg (no-logo a 1,824). Diverso il discorso per il diesel. Si passa dall'1,798 euro/litro con Esso all'1,809 di IP. Il Gpl infine è tra 0,775 euro/litro di Eni e 0,788 di Q8 (no-logo a 0,767). Un rincaro, arrivato oggi ai massimi, ma che si era accentuato già nel corso delle ultime due settimane.

Proprio Eni, promotrice degli sconti, dal 13 agosto ha aumentato i prezzi per quattro volte. E di conseguenza tutte le compagnie hanno praticato aumenti dovuti alla crescita costante delle quotazioni internazionali. Per conoscere esattamente quanto spenderai in carburante dopo i nuovi aumenti, puoi consultare il Benzinometro di Chiarezza.it.