Audi R8 e-tron: lo specchietto retrovisore digitale

Sostituirà lo specchietto centrale garantendo una migliore visibilità

21 Ottobre 2012

Sostituirà lo specchietto centrale sul parabrezza, ma garantirà una visuale più ampia. Testato sulla R18 TDI all’edizione 2012 della 24 Ore di Le Mans, l'innovativo specchietto retrovisore digitale debutterà sulla R8 e-tron, l’elettrica di Casa Audi i cui primi esemplari saranno prodotti entro fine anno. Sia la R8 che la R18 sono accomunate dall'assenza di un vero e proprio lunotto posteriore, fatto che ha costretto i tecnici a trovare una soluzione completa e leggera per fornire la massima sicurezza stradale e visibilità. Così il marchio tedesco ha pensato di utilizzare una telecamerache trasmette in tempo reale su un monitor a colori ciò che accade dietro la vettura.

Nell'impiego in corsa, il sistema ha dimostrato di poter superare bene le criticità, riuscendo ad assicurare immagininitide anche a oltre 300 km/h, garantendo una buona visibilità posteriore pure su una vettura totalmente sprovvista di lunotto come la R18 (collocando la telecamera digitale nella parte posteriore del tetto). A permettere il funzionamento del dispositivo, di serie sulla R8 e-tron, è una centralina che controlla la gestione delle immagini su uno schermo Amoled (prodotto dalla Samsung) in grado di auto-illuminarsi con un basso voltaggio e con risultati migliori rispetto a un tradizionale schermo LCD.

La centralina gestisce pure le differenti situazioni di luce esterna e i lampi di luce dei gruppi ottici delle altre vetture, modificando le impostazioni. Lo schermo da 7,7 pollici è posizionato nello stesso punto occupato di solito dallo specchietto retrovisore tradizionale. La telecamera ad alta definizione, invece, è montata in una zona che non disturba i flussi aerodinamici ed è dotata di un sistema di riscaldamento per il funzionamento durante i mesi più freddi. La lente usata consente di ottenere un angolo di campo molto più ampio rispetto a quello di uno specchietto tradizionale. Si tratta di una nuova tecnologia attraverso la quale, in futuro, potrebbero essere visualizzate anche altre informazioni.