Italiani legati a propria auto, e' tra le 10 cose importanti

24 Giugno 2011 - su ansa.it

'Kit' in onore del noto telefilm anni '80 Supercar, 'Bat-mobile' per ricordare il super eroe dei fumetti; 'La mia bimba' o 'Catorcino', e ancora vezzeggiativi a seconda del modello come 'Puntina', 'Smartina', 'Foxy'. Il 19% degli italiani ammette di essere cosi' legato alla propria auto da attribuirgli un nomignolo affettuoso. Il 64% degli uomini, inoltre, confessa di avere delle vere e proprie fisse per la propria vettura, ma la vera sorpresa e' che il 73% delle donne ammette di avere una passione 'maniacale' nei confronti dell'automobile.

E' quanto emerge da un'indagine realizzata da Chiarezza.it, il comparatore online in ambito di polizze assicurative, che sottolinea che per il 52% dei guidatori la propria automobile e' considerata una delle 10 cose alle quali tiene maggiormente, e addirittura il 12% attribuisce un'anima alla propria auto e la piazza direttamente in cima alla Top Ten.

Il 24% degli intervistati - precisa una nota - se ne prende cura e non manca di prestare i dovuti accorgimenti. Stessa percentuale (24%) per coloro che vedono le quattro ruote come un mero mezzo di trasporto fine a se stesso.

Non sono pero' solamente i fanatici dei motori a riservare alla macchina attenzioni in modo quasi ossessivo. Il 50% degli italiani dichiara di avere una mania nei confronti dell'auto, e il 31% ammette addirittura di averne addirittura piu' di una. Il restante 19% si dichiara invece totalmente immune da qualsiasi manifestazione di attaccamento. ''Non ci sorprende che ben il 64% degli uomini, da sempre decisamente piu' sensibili al fascino dei motori, confessi di avere delle vere e proprie fisse nei confronti della propria auto. A stupirci invece - ha dichiarato Francisco Javier Garcia Tosina, Amministratore Delegato di Chiarezza.it - e' stata la risposta dell'utenza femminile: si discosta di quasi 10 punti (73%) la percentuale delle donne che ammette di avere una passione 'maniacale' nei confronti dell'automobile''.

Fonte:
ansa.it