Nuova Seat Leon, quando il design incontra la tecnologia

Nuova Seat Leon, quando il design incontra la tecnologia

Verrà presentata al prossimo Salone di Parigi anche nella versione 5 porte

Pubblicato da Vincenzo Bonanno il Giovedì, 06 Settembre 2012

Verrà presentata al salone dell’auto di Parigi (29 settembre-14 ottobre) e debutterà nella versione a cinque porte alla fine del 2012. Rivisitata non soltanto nel design ma anche nell’equipaggiamento, la nuova Seat Leon, con una lunghezza di 4,26 metri, risulta di circa cinque centimetri più corta rispetto alla versione precedente, mentre il passo è più lungo di quasi sei centimetri. Ciò comporta un maggiore spazio a disposizione specialmente nella parte posteriore e nel vano bagagli che ha ora una capienza di 380 litri, circa 40 litri in più rispetto alla versione precedente.

Per quanto riguarda le motorizzazioni si parte dall’1.6 Tdi che eroga 105 CV e 250 Nm di coppia. Un propulsore che nella versione Ecomotive, dotata del sistema Start&Stop e recupero dell’energia, ha un consumo di 3,8 litri di gasolio ogni 100 km a fronte di 99 g di emissioni di CO2 per chilometro. La versione di 2 litri, interamente riprogettata, consuma quattro litri di carburante ogni 100 km, assicurando una potenza di 150 CV e una coppia di 320 Nm. In arrivo poi, all’inizio del 2013, il 1.2 TSI da 86 e 105 CV, il 1.4 TSI da 122 CV e il 1.8 TSI da 180 CV, la versione top della gamma a benzina. L’offerta delle motorizzazioni diesel, invece, sarà completata dal 1.6 TDI da 90 CV e dal 2.0 TDI da 184 CV, che garantisce una coppia massima di 380 Nm. Si può scegliere tra un cambio manuale a cinque o a sei rapporti e il DSG a doppia frizione, a sei o a sette rapporti. 

Costruita sulla base della piattaforma MQB del Gruppo Volkswagen condivisa con la nuova Audi A3 e la futura Volkswagen Golf 7, la nuova Seat Leon è anche caratterizzata da sistemi di assistenza alla guida, come il dispositivo che riconosce la stanchezza prevenendo colpi di sonno del guidatore e suggerendogli di effettuare una pausa. All’altezza dello specchietto retrovisore è stata collocata una telecamera che consente al sistema Full Beam Assistant di gestire automaticamente il funzionamento dei fari abbaglianti, passando agli anabbaglianti quando è necessario. Per evitare, poi, che il conducente oltrepassi le linee di segnalazione della corsia di marcia, il dispositivo di assistenza al mantenimento della corsia Heading Control controlla la traiettoria seguita, imprimendo piccole correzioni al servosterzo elettromeccanico. La linea dei fari e il nuovo logo (sulla calandra, sul portellone e sul volante) contraddistinguono l’ultima nata di Casa Seat, mentre le fiancate enfatizzano la dinamicità della vettura.

 

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