Nel momento in cui si sceglie una polizza auto si possono trovare diverse clausole presenti nel contratto e tra queste ci sono la franchigia e lo scoperto; vediamo di cosa si tratta.
Quando si legge che “le clausole di franchigia in una polizza RC Auto, indicano la parte di danno, provocato a terzi, a carico diretto dell’assicurato”, si intende che nel caso si sia responsabili di un incidente è previsto un importo – predeterminato e fisso - che si deve risarcire di tasca propria.
Come viene applicata questa clausola? In seguito ad un incidente il danneggiato ottiene l’indennizzo direttamente dall’assicuratore; sarà la stessa compagnia a rivolgersi poi all’assicurato per farsi “restituire” la quota che ha pagato al suo posto.
Nelle polizze RC Auto è prevista solo la Francigia, mentre nell’ambito delle garanzie accessorie - ad esempio furto e incendio o Kasko - alla franchigia si può affiancare lo scoperto, ovvero quella percentuale di danno a carico dell’assicurato che non viene coperta dall’Assicurazione e il cui importo - essendo una percentuale del danno - si può conoscere solo dopo la sua quantificazione. È importante sapere che quando sono presenti entrambe le clausole, in caso di sinistro, l’assicurato dovrà sostenere l’importo più alto.
Nel momento in cui si stipula la polizza è importante valutare bene la presenza e l’entità di franchigia e scoperto: anche quando sono molto bassi possono fare la differenza e rendere conveniente o meno una polizza rispetto ad un’altra, sia sulla RCA sia sulle altre garanzie come furto e incendio.