Glossario Assicurazione Auto P
Periodo di assicurazione
Intervallo di tempo in cui è valida la copertura della polizza assicurativa, a fronte del pagamento del premio corrispondente.
Periodo di osservazione
Intervallo di tempo sulla base del quale la Compagnia determina la classe di merito da attribuire ad un automobilista per tutto l’anno successivo. Nel caso di un nuovo contratto, il periodo di osservazione inizia dal giorno di decorrenza dell’assicurazione e termina due mesi prima della scadenza della prima annualità assicurativa. Nel caso di rinnovo, i periodi successivi hanno durata 12 mesi e decorrono dalla scadenza del periodo di osservazione precedente, avvenuta due mesi prima della scadenza della polizza.
Perito
Libero professionista incaricato dall’impresa assicurativa di stimare l’entità del danno in caso di sinistro.
Polizza caso morte
Polizza che prevede il pagamento di un capitale al beneficiario in caso di morte dell'assicurato. La polizza caso morte può essere temporanea o a vita intera. Il primo caso prevede che il pagamento avvenga se l'evento morte si verifica prima della scadenza del contratto di assicurazione, nel secondo caso il pagamento è successivo alla morte, indipendentemente dal momento nel quale essa si verifichi.
Polizza caso vita
Contratto di assicurazione vita che prevede il pagamento di un capitale o di una rendita al beneficiario nel caso in cui l'assicurato sia ancora in vita alla scadenza della polizza stessa.
Polizza collettiva
Contratto di assicurazione stipulato da un contraente nell’interesse di più assicurati. In genere, gli assicurati sono i dipendenti di un’azienda (in tal caso contraente è il datore di lavoro) o gli appartenenti a una medesima categoria professionale.
Polizza di assicurazione
La polizza è il documento che attesta l’esistenza, il contenuto e le condizioni di un contratto di assicurazione. La polizza è sottoscritta da entrambe le parti, viene emessa dall’assicuratore e consegnata all’assicurato.
Polizza index-linked
Contratto di assicurazione sulla vita a elevato contenuto finanziario che lega la prestazione dell’assicuratore all’andamento di un particolare indice, in genere espressivo dell’evoluzione dei mercati azionari. Nelle polizze index–linked il contraente versa un premio unico in cambio di un capitale pari al premio versato rivalutato in base all’incremento registrato dall’indice di riferimento nel periodo di durata del contratto. In assenza di garanzie di capitale o di rendimento, la prestazione prevista nella polizza può anche risultare inferiore al premio versato dal contraente.
Polizza indicizzata
Contratto di assicurazione che prevede la rivalutazione di capitale e premio, in base all’andamento di particolari indici, come ad esempio l’Istat sul costo della vita.
Polizza mista
Contratto di assicurazione sulla vita che garantisce il pagamento di un capitale o di una rendita vitalizia sia se l’assicurato è ancora in vita al termine della polizza, sia se lo stesso muore prima di tale scadenza.
Polizza rivalutabile
Contratto di assicurazione sulla vita che lega il livello della prestazione dell’assicuratore al rendimento che viene ottenuto dall’investimento dei premi raccolti, che vengono immessi in una gestione separata rispetto al complesso delle attività dell’impresa assicurativa. I rendimenti ottenuti ogni anno aumentano la prestazione garantita secondo una determinata percentuale (aliquota di retrocessione) stabilita nel contratto.
Polizza unit-linked
Contratto di assicurazione sulla vita che lega la prestazione dell’assicuratore all’andamento del valore delle quote di un fondo di investimento interno o esterno all’impresa di assicurazione. In assenza di garanzie di capitale o di rendimento, la prestazione può anche risultare inferiore ai premi versati dal contraente.
Premio
In una polizza è la somma in denaro che l'assicurato paga all'assicuratore in cambio della copertura assicurativa. I premi possono essere unici, periodici, unici ricorrenti, lordi e di tariffa.
Premio lordo
In una polizza è la somma del premio puro, i caricamenti e le imposte sulle assicurazioni. E’ pertanto la somma totale versata dal contraente.
Premio periodico
In una polizza è il premio versato periodicamente all’inizio di un nuovo periodo di assicurazione. Può restare invariato per tutta la durata del contratto o modificarsi da un periodo all’altro sulla base di indici prestabiliti.
Premio puro
In una polizza è il premio calcolato sulla base del rischio che l’assicuratore assume. Nelle assicurazioni contro i danni, il premio puro viene calcolato sostanzialmente in base alle previsioni relative alla frequenza e al costo medio dei sinistri; nelle polizze vita esso viene determinato sulla base di ipotesi demografiche (probabilità di morte o di sopravvivenza degli assicurati) e di ipotesi finanziarie (rendimento ottenibile sui mercati finanziari).
Premio rateizzato (o frazionato)
In una polizza è la parte del premio lordo diviso in rate da pagare a scadenze predeterminate. Generalmente per il pagamento rateizzato del premio vengono applicate delle maggiorazioni (diritti di frazionamento).
Premio di tariffa
In una polizza è la somma del premio puro e dei caricamenti. Aggiungendo al premio di tariffa le imposte sulle assicurazioni si ottiene il premio lordo.
Premio unico
In una polizza è il premio versato in un’unica soluzione, al momento della stipulazione del contratto di assicurazione.
Premi unici ricorrenti
In una polizza sono i premi che presentano caratteristiche comuni sia ai premi periodici sia ai premi unici. Come i primi, essi vengono versati periodicamente; come i secondi, ogni versamento effettuato, di importo variabile, concorre a determinare la prestazione finale prevista dal contratto di assicurazione, indipendentemente dagli altri versamenti
Prescrizione
Estinzione del diritto per mancato esercizio dello stesso entro i termini stabiliti dalla legge. I diritti nascenti dal contratto di assicurazione si prescrivono nel termine di due anni; nell’assicurazione RCAuto il diritto del terzo danneggiato si prescrive nel termine di due anni.
Principio indennitario
Nelle polizze contro i danni stabilisce che l’indennizzo ha il solo scopo di riparare il danno subito dall’assicurato e non può rappresentare per quest’ultimo una fonte di guadagno.
Provvigione
Compenso che l’impresa di assicurazione corrisponde all’agente o al broker. Normalmente si distingue fra provvigioni di acquisto, destinate a remunerare l’acquisizione di nuovi contratti di assicurazione, e provvigioni di incasso, destinate a remunerare l’attività di incasso premi e di gestione amministrativa dei contratti acquisiti.