Assicurazione auto: domande e risposte

Quali documenti mi servono per assicurare la mia auto?

La Compagnia di Assicurazione potrà chiederti la Carta di Circolazione, l’Attestato di Rischio, la fotocopia della patente di guida, il codice fiscale o un documento d’identità, ma sarà l’Assicurazione stessa a chiederti nel dettaglio la documentazione per concludere la polizza.

Posso guidare senza assicurazione?

No, l’assicurazione RC Auto è obbligatoria per legge. Si dice da sempre che "l'ignoranza della legge non si scusa", così è bene sapere che, se conduci un veicolo senza assicurazione, rischi di incorrere in una multa molto salata e nel sequestro del mezzo di trasporto.

Anche se non uso la mia auto, devo assicurarla?

Innanzitutto ricorda che non puoi circolare con un veicolo non coperto da assicurazione RC Auto. Se invece non utilizzi la vettura, i casi sono due: se la parcheggi in uno spazio privato, tipo box o garage, non sei obbligato ad assicurarla, mentre se lasci l’auto su una strada pubblica è necessario comunque avere l’assicurazione

Che cos'è l'Attestato di Rischio?

E' il documento che certifica il tuo "passato assicurativo", ossia la presenza o l'assenza di sinistri effettuati negli anni passati e riporta la tua classe di merito (detta C.U., ovvero Conversione Universale). Ti ricordiamo che ogni compagnia è tenuta - ai sensi dell’art. 134 del Codice delle Assicurazioni Private - a spedire l'attestato di rischio all'assicurato almeno 30 giorni prima della scadenza annuale, poiché per potersi assicurare è obbligatorio consegnarlo alla nuova compagnia.

Quanto tempo è valido l'attestato di rischio?

E' valido 5 anni dalla data di scadenza del contratto assicurativo e quindi dal rilascio dell'attestato stesso.

Come funziona la legge Bersani?

Se nel nucleo famigliare vi è un' auto che ha maturato una classe di bonus/malus migliore della classe di ingresso iniziale, che è tipicamente la quattordicesima, assicurando un'altra auto, sia essa comprata nuova o usata, si potrà usufruire di questa classe l'importante è che il contraente faccia parte dello stesso nucleo famigliare.

Cosa significa contratto Bonus/Malus?

Che il contratto è stipulato sulla base di clausole che prevedono, ad ogni scadenza annuale, la variazione del premio applicato all’atto della stipulazione, in relazione al verificarsi o meno di sinistri nel corso del periodo di osservazione. Infatti, in caso di incidente con colpa (malus) la classe di bonus malus peggiora, in caso di assenza di incidenti con colpa la classe di bonus malus migliora.

Quanto tempo prima devi disdire la mia polizza se voglio cambiare compagnia?

Dipende dalla compagnia con cui è assicurato, verifica il tuo contratto assicurativo o chiedi direttamente alla compagnia. Se la tua polizza ha il Tacito rinnovo dovrà inviare disdetta almeno 15 giorni prima della scadenza del contratto. Tuttavia, se il premio di rinnovo che ti viene proposto, al netto di varizioni peggiorative di classi di merito, di eventuale mancata applicazione di sconti o di modifiche al valore del veicolo, è superiore al tasso programmato di inflazione, potrai disdire entro la data di scadenza.

Le compagnie assicurative sono obbligate ad assicurarmi?

Sì, la norma stabilisce che le compagnie assicurative hanno il dovere di stipulare i contratti richiesti da parte degli automobilisti, compresi quelli che vivono nelle zone più a rischio

Il contraente della polizza è deceduto, gli eredi possono usufruire della classe di merito anche se non erano conviventi? (figlio)

La classe di merito appartiene al proprietario. In caso di decesso del proprietario, potrà usufruire della classe di merito solo il coniuge in comunione di beni.

E' sempre possibile il pagamento semestrale della polizza?

Non sempre, per legge la compagnia non è obbligata a fornire questo servizio, se sei interessato alla semestralizzazione verifica con la futura compagnia se è un servizio previsto.

Sono un neo patentato: mi costerà molto assicurare la mia auto?

Non necessariamente, perché dopo l’entrata in vigore del cosiddetto Decreto Bersani, i neo patentati hanno la possibilità di aprire una nuova assicurazione acquisendo la classe di merito di uno dei familiari conviventi. Questo vuol dire che potrai avere una classe CU molto più bassa della 14esima, la classe di merito (o Classe CU) prevista in caso di prima assicurazione, e conseguentemente pagherai un premio più basso

E' possibile intestare la polizza ad una persona senza patente?

Certamente, sicuramente non sarà il conducente principale

Una volta effettuato il pagamento, sono subito coperto dall'assicurazione?

La copertura, una volta effettuato il pagamento, parte dalle 24 della data di decorrenza della polizza, non al momento stesso del pagamento.

Posso utilizzare la legge Bersani per assicurare un veicolo intestato alla mia società utilizzando la classe di un veicolo privato dove sono sempre io il contraente?

No, il beneficio è applicabile alle sole persone fisiche.

Sono il contraente di una polizza, ma l'auto non è intestata a me, voglio rottamarla e prenderne una nuova intestata a me, posso fare il passaggio della polizza sulla nuova auto?

No, la "parità di intestatario" è fondamentale per la sostituzione del contratto a meno che il nuovo proprietario non sia il coniuge in comunione di beni o si passi da una pluralità di intestatari ad uno solo di essi.

Il contraente della polizza può essere diverso dal proprietario del veicolo?

Certamente.

Cosa significa guida esclusiva?

Che sto dichiarando alla compagnia che solamente una persona, in esclusiva, utilizzerà l'auto. Contravvenendo a tale dichiarazione si va incontro a una possibile rivalsa della compagnia nei confronti del contraente qualora alla guida del veicolo in caso di sinistro ci sia qualcuno di diverso dal guidatore selezionato.

Qual è la differenza tra contraente e conducente abituale?

Il contraente è la persona a cui è intestata la polizza, il conducente abituale è chi utilizza principalmente l'auto.

Qual è la differenza tra Assicurazione tradizionale e Assicurazione diretta?

Tipicamente si differenziano per la modalità della vendita della polizza, con la prima la polizza si acquista tramite un agente, con la secondasi può comprare una polizza auto al telefono o direttamente sul sito internet della compagnia.

Cosa fare in caso di incidente?

Se sei coinvolto in un sinistro per prima cosa devi denunciare l’accaduto. Di norma la denuncia va fatta entro tre giorni, ma è sempre meglio compierla il prima possibile. Compila il Modulo Blu in tutte le sue parti e assicurati che venga firmato da entrambi i conducenti/assicurati in modo tale da agevolare i tempi del risarcimento. Invia tempestivamente alla Compagnia le eventuali richieste dei danneggiati, i documenti delle Autorità e ogni altro documento relativo al sinistro. Ricorda che la denuncia è obbligatoria anche quando hai torto

Se sono assicurato con una compagnia online, in caso di incidente a chi devo rivolgermi?

Ogni compagnia 'diretta' mette a disposizione sul proprio sito tutte le informazioni e le procedure da seguire in caso di incidente da denunciare, potete anche rivolgervi al loro numero di telefono per denunciare il sinistro stesso.

A chi posso rivolgermi se la mia Compagnia non dà seguito a un mio reclamo?

Se la tua Assicurazione non risponde a un tuo reclamo, puoi rivolgerti al Servizio Clienti della tua compagnia o al tuo referente. Qualora non dovessero risponderti nei tempi previsti dal contratto, la norma ti dà la possibilità di rivolgersi all'ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) - Servizio Tutela degli Utenti - via del Quirinale, 21 - 00187 Roma, corredando l'esposto con la documentazione relativa al reclamo trattato dalla Compagnia.