Vi siete mai chiesti su quali basi le assicurazioni calcolano il costo del premio della polizza auto?
Per chi volesse saperlo forniamo una spiegazione dettagliata di questa operazione elencandovi i fattori che vengono presi in considerazione dalla compagnie per decidere il prezzo. Innanzi tutto bisogna fare una distinzione tra i fattori detti oggettivi e quelli soggettivi.
I principali fattori oggettivi - relativi all’auto - sono:
- Potenza del veicolo (in CV o KW) : è l’elemento più significativo che agisce sul premio: infatti, statisticamente, più il veicolo è potente maggiore sarà la frequenza dei sinistri e il costo medio del danno .
- Provincia di immatricolazione del veicolo o comune di residenza: si riferisce all’area di circolazione prevalente dell’auto e dato che ogni zona del territorio presenta percentuali differenti di rischio questo contribuisce a stabilire variazioni nel premio RCA.
- Alimentazione del veicolo (benzina, diesel o gas): nei veicoli a diesel il premio assicurativo è solitamente maggiore rispetto a quelli a benzina. Questo accade perché le auto diesel percorrono mediamente più km rispetto a quelle a benzina, per cui sono maggiormente esposte al rischio di incidenti.
- Presenza di ABS e doppio Airbag: la presenza di questi elementi comporta un riduzione del premio , perché essendo il veicolo più sicuro, in caso di incidente, anche il passeggero probabilmente riporterà conseguenze meno gravi.
I principali fattori soggettivi - relativi al contraente e a chi utilizza l’auto – sono:
- Età: statisticamente i giovani provocano più incidenti; di solito il limite tariffario è di 24 - 25 anni, al di sotto del quale le compagnie applicano soprapremi, cioè delle maggiorazioni del premio RCA.
- Sesso: statisticamente le donne giovani provocano meno incidenti dei coetanei maschi: per cui l’aumento del premio RC Auto dovuto alla giovane età (sotto i 24 – 25 anni) è più contenuto.
- Anzianità di patente: i neopatentati provocano più incidenti rispetto a chi è veterano della guida.
- Modalità di utilizzo dell’auto e professione: chi usa l’auto per lavoro ha sempre secondo la statistica, maggiori probabilità di avere incidenti rispetto a chi la usa esclusivamente nel tempo libero.
Speriamo che queste indicazioni vi abbiano schiarito le idee sul modo in cui operano le compagnie per determinare il prezzo della polizza auto . Tuttavia vi ricordiamo che per risparmiare sul premio assicurativo potete affidarvi ai comparatori online di polizze auto, come Chiarezza.it , strumenti che vi aiutano a trovare e scegliere la polizza auto più adatta alle vostre esigenze.